Il Parco Naturale di Cabo de Gata

images Il Parco Naturale di Cabo de Gata è un bellissimo parco dell’Andalusia, Spagna.
Si tratta di un parco vulcanico e spazio marino-terrestre di estesa superficie e di alta rilevanza ecologica per tutto il Mediterraneo dell’Europa occidentale.

Un percorso in auto spettacolare da Agua Amarga ma anche a piedi attraverso la costa vulcanica del Parco Naturale di Cabo de Gata: 40 chilometri di spiagge appartate, mulini a vento e villaggi bianchi d’aria moresco.

Si inizia seguendo la bella strada per Fernán Pérez, in un deserto punteggiato da rovine e cortili. E poi a sinistra dalla AL-3106 che attanaglia lo sguardo sulla valle di Las Hortichuelas, la cui origine vulcanica marca le colline vestite di bianco e verde e le case con vista direttamente sulle Canarie. Sullo sfondo è la spiaggia di Las Negras. Il verde tropicale di Hortichuelas viene trapassato in un istante, e si arriva sulla AL-4200, in vista del “marziano” rosso Rodalquilar.

Non si puo’ sbadigliare nella stupefacente valle dove esistevano gli ingressi di antiche miniere d’oro!

Con una delle coste più belle e ricchezza ecologica del Mediterraneo occidentale e una estensione di 38.000 ettari, di cui va aggiunto una striscia di mare largo un miglio (12.000 ettari), il Parco Naturale di Cabo de Gata è diventato uno dei gioielli naturali per il turismo in Spagna.

L’importanza ecologica di Cabo de Gata è nella sua origine: la natura vulcanica, il clima semiarido, il carattere che lega il mare alla terra. Il complesso vulcanico del Parco Naturale di Cabo de Gata si forma nel periodo compreso tra i 15 e 16 milioni di anni AC, ed è la parte emersa di una grande zona magmatica sommersa che si estende dalla zona del Mare di Alboran.

Gli habitat più importanti sono la steppa mediterranea, le formazioni di dune, le saline, le scogliere costiere e le praterie di fanerogame. La fauna terrestre di Cabo de Gata possono essere classificati in due biotopi distinti: la zona di pascolo e la steppa.
La fauna marina è un fattore predominante. Tre diversi biotopi presenti qui: sabbia, fondali rocciosi e praterie di fanerogame.

Gli uccelli nel Parco Naturale sono anche un fattore caratteristico, e possono essere distinte in base tre ambienti: la prateria o zona di palude, la zona di frutteti e zona di steppa. La flora di Cabo de Gata-Niar è caratterizzato da clima semiarido con elevata umidità media e alta evaporazione e l’esposizione solare, con suoli e rilievo vulcanico.

Il vento e le onde hanno scolpito in una antica barriera corallina bianca Cala de Enmedio, una delle più belle e nascoste nel Parco Naturale. Fari, mulini a vento e villaggi moreschi punteggiano una costa che è ancora al sicuro dal turismo di massa, qualcosa di insolito nel Mediterraneo.

Per raggiungere Cala de Enmedio, bisogna camminare mezz’ora da Agua Amarga, proprio sulla strada e poi scendere la collina Caserma. Si tratta di un percorso semplice, punteggiato da timo, gigli e sempreverdi, che porta alla spiaggia perfetta: sabbia chiara fiancheggiata da scogliere concave e piattaforme e calcari, così bianche che l’osservatore riesce a credere che siano di ghiaccio, e invece sono l’angolo più arido e bruciante della penisola iberica!!!
Un altro posto vicino Agua Amarga, che è una buona idea per visitare (a piedi o in auto) sono le rovine dei Carborenas.

Più a nord, quasi raggiungendo Carboneras, è la spiaggia di Los Muertos: un chilometro dritto sorprendentemente piccolo di ghiaia bianca, per i quali sentono una misteriosa corpi predilezione dei naufraghi: da qui il suo nome.

Da Alicante la distanza è 272 km (ca 2h 48 min. in auto).

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