Parchi e giardini: Valencia e natura

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I Valenciani amano il loro verde e sono noti per esso. Ovunque tu vada, passerai da una piccola piazza verde, una pista ciclabile, o anche solo una riga di verde con spettacolari palme in tutta la città. L’accesso a tutti i parchi è assolutamente gratuito! Se cerchi un posto urbano ma a contatto con la natura, Valencia e’ la citta’ per trasferirti, poiche’ è un enorme parco  naturale. Un vero e proprio “Green Park”, unico nel suo genere in Europa, in cui potrete ammirare i grandi parchi urbani, i parchi naturali e crogiolarvi nelle spiagge con un caldo clima mediterraneo a disposizione per tutte le stagioni dell’anno.

Valencia mette in bella mostra numerose zone verdi che ingentiliscono il paesaggio urbano, tra cui il Giardino del Turia, un vasto spazio botanico ricavato dal letto asciutto del fiume Turia e oggi vero polmone verde proprio nel centro della città, il Giardino Botanico, i Giardini di Monforte, i Vivai o Giardini Reali, la Glorieta e tanti altri.

Jardines de Turia (Giardini del Turia) sono costituiti da 9 km di verde che abbracciano tutta la città. Un giardino di questa portata e complessità  è davvero spettacolare. L’intero letto del fiume con il suo terreno fertile è stato trasformato in una città verde, con campi sportivi, parchi giochi, labirinti verdi, fontane, giardini elaborati, vicoli e palazzi spettacolari come il Palau de la Musica e la Città delle Arti e delle Scienze. Questo splendore di vita e di colore è attraversato da una serie di ponti davvero fantastici. Qui e’ stato ricreato il paesaggio originale del fiume Turia, dando come filone principale il tema legato all’acqua.

Oggi le aree 1 (montagna-belvedere) e 2 (bosco rivierasco mediterraneo) sono di pubblico accesso. Le aree 3 (Bioparc) e 4 (parco dei divertimenti non ancora entrato in funzione) sono stati dati in concessione a privati. Il Bioparc è il parco zoologico  della città, appuntamento imprescindibile per i bambini: le barriere sono  invisibili e gli animali vivono sereni in attesa dei visitatori. Lo zoo ha una superficie di 100.000 metri quadri. Di notevole bellezza è anche il piccolo parco infantile di Gulliver del 1990, ideato da Sento Llobell, con la grande statua centrale di un Gulliver in corsa!
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Vicino al centro e al fiume Turia, sul lato opposto del Convento di Santo Domingo, dominano  il Jardines de Real (noto anche come Jardines de Viveros). Immaginate un lussureggiante giardino con angoli ombrosi e artistici, secolare, di origine araba, con una ricca collezione di sculture, fontane e tutti i tipi di spazi verdi esteticamente disposti.  La sua estensione, i suoi  monumenti e le fontane perfettamente immerse nell’ambiente, gli fanno vincere la palma tra i giardini più belli della città e tra i  più rappresentativi , in quanto in epoca medievale si trovavano all’interno del Palazzo Reale.

Per secoli sono stati una zona di sereno relax e ristoro per tutti i valenciani e anche per i visitatori.  Nella zona più antica dei giardini si costruì il palazzo usato da vari re fin dal XI secolo. Nel 1903 questo parco fu dato al Comune per essere utilizzato come vivaio di alberi ed è perciò che viene ancora chiamato “Vivero”. Un luogo ideale durante la siesta, quando tutto il resto è chiuso e riposa, e da non perdere ovviamente all’interno e’ il Museo di Scienze Naturali! Già nel XV secolo vi era presente un’importante collezione zoologica quindi oggi immaginate quanta bellezza e specie ci sono.

La Glorieta è  piccolo triangolo centrale vicino una rotatoria molto trafficata, tuttavia, se si passa da sarete impressionati da  alberi incredibili. E’ stato primo piccolo giardino creato nel centro della città, dove è possibile ammirare le famose piante di magnolia e i vari monumenti attorno.
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Nei pressi di Carmen spicca il Jardin Botanico, con l’ingresso è sul lato lontano dal fiume. Il Giardino Botanico di Valencia ha un calendario di eventi abbastanza vivace: non solo vi è sede di ricerca universitaria e di svariate conferenze, ma ci sono anche tante mostre d’arte e occasionalmente un concerto jazz a cielo aperto. Qui è possibile ammirare la flora di ben 5 continenti e altrettante 3000 specie, rendendo ideale unavisita con la famigliache diventa non solo piacevole ma anche educativa.

I Jardin de Monforte (L´Hort de Romero) sono in stile neoclassico con un bel itinerario artistico, ricco di statue, laghetti, sorgenti e fontane, viottoli e gazebo che creano effetti paesaggistici molto suggestivi. Antico orto del Barone de Llaurí, comperato nel 1849 da Juan Bautista Romero, Marchese de San Juan, fu  convertito da quest’ultimo in giardino, grazie ai lavori di Sebastián Monleón Estellés. È formato da  un giardino geometrico neoclassico, a contatto con la palazzina, e un altro paesaggistico e in stile dichiaramente romantico. La sua struttura non ha subito sostanziali cambiamenti, subendo solo un rispettoso restauro nel 1942.

Parlando di spazi verdi piccoli ma belli, segnaliamo il  Jardin de Ayora, un giardino accogliente con un mini-castello, situato in una posizione abbastanza centrale e in un quartiere tranquillo di Valencia, perfetto per un po’ di tranquillità o per leggere un libro. In estate ospita anche alcuni degli eventi di Feria de Julio.

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